Franco Trincale (Militello in Val di Catania, 1935) è un cantante e cantastorie italiano.
L'arte di Franco Trincale proviene dalla nobile tradizione dei cantastorie siciliani, di cui è rimasto uno degli ultimi epigoni. Le sue canzoni, come da tradizione, sono in massima parte ispirate a eventi di attualità, tanto che lo stesso autore definisce la sua opera come "giornalismo cantato". Le sue esibizioni, inoltre, narrano di tematiche connesse alla denuncia delle ingiustizie sociali e dell'operato dei "potenti". Soggetto delle opere di Trincale, infatti, sono molto spesso i politici, tant'è vero che, pressoché tutti gli uomini politici italiani più importanti sono stati oggetto della sua satira nel corso degli ultimi decenni.
Trincale, sin dagli inizi, è stato vicino alle posizioni del movimento operaio e negli anni '70 si è spesso esibito nelle fabbriche in occasione degli scioperi. Fu eletto "Trovatore d'Italia" alla Sagra dei Cantastorie del 1967 e del 1968, organizzate dall'Associazione Italiana Cantastorie Ambulanti (AICA).
Trasferitosi a Milano nel dopoguerra, si è esibito per diversi anni nella zona del Duomo e, dal 1992, in Piazza San Babila con testi che facevano eco alle vicende di mani pulite, finché l'ordinanza comunale 5955 del 19 luglio 2002 (che vieta l'uso di amplificatori per «molestia alla cittadinanza e disturbo alle attività») gli ha imposto la cessazione di questa attività. Questa ordinanza, secondo lo stesso Trincale, sembra sia stata emanata anche in virtù di motivazioni di carattere politico.
QUALCOS'ALTRO ANCORA di TRINCALE
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Questa era la mia giornata di lavoro del Cantastorie: Partenza, Arrivo al lavoro e Ritorno a Casa. Lavoro al compiuter in casa, Gioie e amarezze famigliari, Una giornata al G8 di Genova, durante manifestazioni di Lotta Alfa Romeo anni"60 |
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